Ampliare i casi d'uso dell'Edge

7 novembre 2022

Il volume dei dati è in crescita, ma con requisiti diversi in termini di potenza di elaborazione, latenza o vicinanza, che richiedono segmenti distinti per la gestione dei dati. Con l'evolversi delle esigenze, la crescita dei data center si adeguerà di conseguenza, a causa dei carichi di lavoro distribuiti, della maggiore densità di elaborazione per le grandi aziende e di quella più ridotta per le medie imprese, nonché delle esigenze di transito tra questi punti. Questa forte domanda di risorse di elaborazione specializzate comprende tecnologie quali la realtà aumentata, la realtà virtuale, la produzione intelligente, i videogiochi e altro ancora, ciascuna con le proprie esigenze specifiche.

Un settore in rapida crescita nell'ambito dell'elaborazione dei dati "edge" è quello della realtà aumentata (AR) e della sua variante più avanzata, la realtà virtuale (VR). La realtà aumentata consiste nell'aggiunta di input software al mondo reale, come occhiali o applicazioni mobili che forniscono sovrapposizioni di informazioni ed etichettature, assistenza basata sulla localizzazione GPS tramite hardware simile, o l'uso più prospettico di touch screen e applicazioni di proiezione nella produzione intelligente. La realtà virtuale è la versione più immersiva di queste applicazioni, con diverse aziende che stanno sperimentando visori per coinvolgere pienamente l'utente in un ambiente basato su software. Sebbene i giochi siano stati finora il principale caso d'uso, altre varianti previste includono conferenze virtuali, ambienti di lavoro e apprendimento a distanza. Anche se i dettagli possono variare, tutti gli usi richiedono un'elaborazione a bassa latenza vicina all'utente finale, poiché la posizione e la velocità di utilizzo cambiano rapidamente. Un risultato probabile prevede data center più piccoli situati in aree urbane densamente popolate per garantire un traffico rapido verso gli utenti, con un'elevata densità di rack per compensare un ingombro complessivo inferiore. Una maggiore densità richiederà anche un raffreddamento più intelligente, con sistemi a liquido e ad immersione che stanno suscitando interesse per queste applicazioni specializzate.

Mentre la realtà aumentata e la realtà virtuale possono abbracciare sia il mondo del lavoro che quello dei videogiochi, l’Internet delle cose (IoT) comporta anch’esso un carico di lavoro costante proveniente da luoghi inaspettati. Pur essendo un termine di moda accattivante, l’IoT consiste semplicemente nell’integrare chip in dispositivi precedentemente non connessi, dagli elettrodomestici come frigoriferi e forni alle applicazioni industriali pesanti nei robot e nelle linee di assemblaggio. Nell'uso domestico, questi elettrodomestici (così come i sistemi di sicurezza, l'illuminazione e così via) sono ora accessibili dallo smartphone del proprietario della casa, spesso tramite un'applicazione specializzata che a sua volta richiede una maggiore larghezza di banda. È coinvolta una combinazione di soluzioni infrastrutturali, tra cui reti cellulari locali per l'utente quando è lontano da casa, data center metropolitani locali per una risposta rapida e, potenzialmente, data center remoti per l'elaborazione e l'analisi ad alta densità. Per la produzione, le reti locali interne agli edifici forniscono avvisi per arresti o riparazioni immediate, con analisi complesse elaborate fuori sede. Tutte le applicazioni possono trarre vantaggio dall'utilizzo di una grande piattaforma cloud per l'implementazione, la scalabilità e la disponibilità.

Sebbene l'edge computing sia particolarmente interessante per questi casi d'uso, è prevedibile una crescita in molte nuove tecnologie nei settori dell'intrattenimento, dei trasporti, della produzione e in molti altri, man mano che casi d'uso come la realtà aumentata si estendono ad altri settori. Con l'aumento del consumo di dati, le capacità dei data center, delle reti in fibra ottica e delle altre infrastrutture devono essere scalabili in modo efficiente.