Di Phillip Marangella, Direttore Marketing, EdgeConneX
Internet non è stato progettato per gestire i flussi di traffico odierni e nei prossimi mesi e anni la congestione è destinata ad aumentare. Tradizionalmente, i flussi di traffico su Internet sono stati in gran parte incentrati sui download e le reti sono state realizzate per supportare tali flussi. Tuttavia, il baricentro dei dati e dell'elaborazione si è spostato dal core all'edge a seguito dell'avvento di tecnologie quali l'Internet of Everything (IoE), l'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico, il cloud gaming, lo streaming HD e la realtà virtuale. Oggi sono molti di più i contenuti e i dati che vengono creati, archiviati ed elaborati a livello di edge. Questa dinamica sta creando enormi colli di bottiglia a livello di rete e di traffico.
Di conseguenza, il futuro della nostra economia digitaledipende dai data center periferici, che consentono di superare tali colli di bottiglia favorendo flussi di traffico multidirezionali grazie al peering e all’instradamento intelligente del traffico in periferia. Ciò, a sua volta, garantirà risultati positivi alle aziende e agli utenti finali. Quali sono questi risultati positivi, vi chiederete?
In questo articolo rispondiamo a questa domanda analizzando le cinque principali tendenze attraverso le quali, a nostro avviso, i data center periferici contribuiranno a plasmare il nostro futuro online nei prossimi anni.
Nella serie "Voices of the Industry" di Data Center Frontier, Phillip Marangella, CMO di EdgeConneX, illustra cinque tendenze chiave che guideranno e definiranno l'Edge Computing nel 2020 e oltre.